Accatastamento impianti fotovoltaici residenziali. Obbligo oltre 3 kW solo se aumenta il valore catastale dell’immobile oltre il 15%.

agenzia-entrate14-03-2014. Accatastamento impianti fotovoltaici residenziali necessario oltre 3 kW per unità immobiliare (solo) se l’impianto accresce il valore catastale dell’immobile in misura superiore al 15%. Con la Circolare 36/E [apre pdf] del 19-12-2013 l’Agenzia delle Entrate conferma la non sussitenza dell’obbligo di accatastamento degli impianti su edifici “censiti al catasto edilizio urbano” come da risoluzione 3/T del 2008. In merito agli impianti su tetto, la Circolare dice testualmente:

Con riferimento alle installazioni fotovoltaiche poste su edifici ed a quelle realizzate su aree di pertinenza, comuni o esclusive, di fabbricati o unità immobiliari censiti al catasto edilizio urbano, si precisa che, in coerenza con i principi generali esposti nella citata risoluzione n. 3/T del 2008, non sussiste l’obbligo di accatastamento come unità immobiliari autonome, in quanto possono assimilarsi agli impianti di pertinenza degli immobili.

In proposito, si chiarisce che è necessario procedere, con dichiarazione di variazione da parte del soggetto interessato, alla rideterminazione della rendita dell’unità immobiliare a cui risulta integrato, allorquando l’impianto fotovoltaico ne incrementa il valore capitale (omissis…) di una percentuale pari al 15% o superiore, in accordo alla prassi estimativa adottata dall’amministrazione catastale. (omissis…).

Non hanno autonoma rilevanza catastale, e costituiscono semplici pertinenze delle unità immobiliari, le porzioni di immobili ospitanti gli impianti di produzione di energia di modesta entità, in termini dimensionali e di potenza, come, ad esempio, quelli destinati prevalentemente ai consumi domestici.

In particolare, non sussiste alcun obbligo di dichiarazione al catasto, né come unità immobiliare autonoma, né come variazione della stessa (in considerazione della limitata incidenza reddituale dell’impianto) qualora sia soddisfatto almeno uno dei seguenti requisiti:

• la potenza nominale dell’impianto fotovoltaico non è superiore a 3 chilowatt per ogni unità immobiliare servita dall’impianto stesso;

• la potenza nominale complessiva, espressa in chilowatt, non è superiore a tre volte il numero delle unità immobiliari le cui parti comuni sono servite dall’impianto, indipendentemente dalla circostanza che sia installato al suolo oppure sia architettonicamente o parzialmente integrato ad immobili già censiti al catasto edilizio urbano;  (omissis…)

Nel caso di obbligo di accatastamento, la categoria di accatastamento è D1 – opifici.

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