Conto termico 2.0 a partire dal 1 giugno 2016, più incentivi e più facile l’accesso.

GSE-conto-termico-2.0Dal 1° giugno 2016 sarà attivo il nuovo Conto Termico 2.0, che prevede incentivi più alti e un iter più snello per l’accesso ai contributi per intervento di rinnovo impianti riscaldamento. Di seguito la sintesi delle novità:

  • fino al 65% della spesa sostenuta per gli “Edifici a energia quasi zero” (nZEB);
  • fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate, per l’installazione di schermature solari, l’illuminazione di interni, le tecnologie di building automation, le caldaie a condensazione;
  • fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico, ecc.);
  • anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;
  • il 100% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per le PA (e le ESCO che operano per loro conto) e il 50% per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

Gli incentivi sono concessi in rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione, nel caso in cui l’ammontare dell’incentivo non superi i 5.000 euro.

Gli interventi incentivabili da PRIVATI ed ESCO (per le PA la lista include altre voci ) riguardano interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza, quali la sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili:

  • pompe di calore, per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria;
  • caldaie, stufe e termocamini a biomassa;
  • sistemi ibridi a pompe di calore.
  • installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo.

Gli interventi devono essere realizzati utilizzando esclusivamente apparecchi e componenti di nuova costruzione e devono essere correttamente dimensionati in funzione dei reali fabbisogni di energia termica.

Per i piccoli interventi (il contributo non può superare 5.000 euro) l’incentivo si pone in alternativa alla detrazione fiscale del 50%, con il vantaggio di essere erogata in pochi mesi anzichè in 10 anni.

L’iter procedurale è descritto nello schema di seguito:

GSE-accesso-CT-2016

da portale GSE

 

Informazioni su Marco Bonvini

Renewable energy entrepreneur. Marco Bonvini
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