Report auto elettriche 2018 dal Politecnico di Milano

Pubblicato il report dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano sullo stato del mercato delle auto elettriche e le strategie in corso. Il report è stato presentato alla fiera That’s Mobility lo scorso 26 settembre dal responsabile dal Prof. Vittorio Chiesa del PoliMi.

I numeri in sintesi

Nel 2017 sono state vendute 1,2 milioni di auto elettriche nel mondo. In Italia aumentano immatricolazioni (4.827 nuove auto nel 2017) e infrastrutture (2.750 punti di ricarica).

auto-elettriche-percentuali-vendite

Numeri ben lontani da Norvegia e Germania, che con 62.000 e 55.000 immatricolazioni sono i primi mercati in Europa, ma L’Italia fa ben sperare dopo che nei primi mesi del 2018 è già stato venduto quanto l’intero anno scorso.

A livello globale è la Cina il mercato più importante, con circa 580mila auto vendute e una crescita del 72% rispetto all’anno precedente, seguita dall’Europa (290mila, +39%) e dagli Stati Uniti (200mila, +27%). Il Giappone si colloca in quarta posizione, ma con i suoi 56.000 veicoli venduti e una crescita del 155% si afferma come il mercato più dinamico.

Le stime sul futuro sono di 2 milioni di nuove auto in commercio a livello globale al termine del 2018.

L’infrastruttura di ricarica

In Italia si possono stimare a fine 2017 circa 2.750 punti di ricarica pubblici a norma (+750 sul 2016), dei quali il 16% (443) high power, distribuiti in circa 1.300 colonnine.

L’ostacolo maggiore all’acquisto è il prezzo, ma anche la range-anxiety è un motivo di ostacolo.

auto-elettriche-ostacoli-acquisto

Durante la tavola rotonda con produttori, rechargers e sviluppatori è emerso che per ridurre l’ansia dell’autonomia occorre far percepire al pubblico la ricarica dell’auto elettrica in modo differente dal pieno di benzina.

Le auto elettriche nascono per interagire col pilota indicando l’autonomia residua e i punti di ricarica in funzione del piano di viaggio. Sempre più le stazioni di ricarica saranno posizionate vicino a luoghi di stazionamento (lavoro, hotel, centri commerciali, aree di sosta, zone residenziali) a differenza delle stazioni di servizio tradizionali, nei luoghi di transito.

Sia funzionalmente che esteticamente le stazioni di ricarica sono molto differenti dalle stazioni di carburante. Mentre il pieno di benzina è vissuto come un fastidio in un posto poco accogliente, la ricarica andrà vista come occasione per lavoro o svago.

Riferimenti

Parte del testo proviene da » qui  [blog digital360.it]

Pagina Energy&Strategy Group » qui

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...